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Venice with iPhone

Posted by Danilo Maraschi | progetti fotografici | martedì 20 marzo 2012 10:49

Era un po’ che stavo dietro a questa idea. Una piccola prova, un esperimento: fotografare con iPhone nel mio modo, nel mio stile, una già fotografatissima Venezia.
Girovagando tra le calli scattando come se avessi al collo la mia Contax G2. Ma più leggera, più invisibile, più intima, più silenziosa…
È stata un esperienza bellissima, da rifare senza dubbio (complice il fatto di una bella compagnia – Alberto e Monia). Il divertimento è assicurato, la schiena e le spalle ringraziano… Se non fosse per la batteria!

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Vuoi vedere che…

Posted by Danilo Maraschi | Senza categoria | mercoledì 26 ottobre 2011 23:14

“According to this post by SlashGear, webOS is not dead yet and there is interest from several companies, including Nikon, to buy the mobile operating system from HP:

It also continues the confusion as to what HP plans to do with webOS, which it had initially insisted that it would continue to support and develop. But the company is looking more likely to sell the unit and has been in talks with HTC, LG, Nikon, and Amazon as potential buyers of the software platform.

Read more on NikonRumors.com: http://nikonrumors.com/2011/10/26/nikon-interested-in-buying-webos-from-hp.aspx/#ixzz1bvMuhZRv

Ecco cosa ho letto su Nikon Rumors… Vuoi vedere che quanto paventato dal mio precedente post non è poi così una proposta assurda? In fin dei conti non sarebbe male fare una bella foto con macchina ed obiettivo di qualità e poi tramite il monitor della DSLR elaborare l’immagine con applicazioni mirate come Snapseed o Camera+… Qualcosa mi dice che questo futuro non è così lontano…

L’evoluzione della specie

Posted by Danilo Maraschi | considerazioni generali | mercoledì 12 ottobre 2011 14:28
A me capita. Ormai ogni volta. È un istinto.
Prendo la mia Contax, apro l’intero dorso, inserisco il rullino, estendo il la pellicola fino al segnale giallo, chiudo il dorso, zzzzzzzzzz-tac!
Pronta all’uso.
Miro il soggetto, blocco la messa a fuoco, blocco l’esposizione, compongo l’inquadratura, CLICK!E nell’istante immediatamente successivo stacco la macchina dall’occhio e mi guardo il dorso della Contax!!! Dov’è la mia fotografia???

Digitale Vs Pellicola. La battaglia sta nel monitor.

Ecco l’abitudine, ecco il gesto semplice, ecco l’istinto. Non bisogna cercare le cause tra chi è più maturo ed ha anni di sviluppi negativi negli sgabuzzini e chi è più giovane che non ha mai visto una pellicola. Oramai i gesti diventano propri, ed io in particolare ci casco sempre!

Ma la specie si evolve!

Se prima (nel mio caso anche oggi) dopo uno scatto in pellicola cerco il monitor sulla macchina, ora (in un numero credo crescente) dopo uno scatto con attrezzatura digitale e guardando immediatamente dopo il monitor (questa volta trovandolo con facilità) non vi viene l’istinto…. di toccare quel vetro, allargare l’immagine, fare un “tap” e richiamare un’applicazione per modificare l’immagine??? Magari con l’intenzione di condividerla immediatamente sui socialnetwork?

A me una volta è capitato. Ma la mia Nikon D3 non ha risposto.

K

“The mission of Mobile Photo Group is to create compelling photographs with a mobile device”

Posted by Danilo Maraschi | recensioni | domenica 21 agosto 2011 17:01

Ne ho parlato nel post precedente.

Faccio subito una premessa. Mi piace molto il progetto.

Dodici fotografi, quasi tutti di città diverse (Melbourne, Amsterdam, Washington, New York City, Parigi….) legati tra loro dalla voglia di raccontare il mondo e i loro passeggeri con uno stile intimo, non invadente, personale.

Questa la loro presentazione:

“About Mobile Photo Group

Established in 2011, Mobile Photo Group is an international collective of mobile photographers dedicated to promoting their work and presenting mobile photography as an important and evolving form of photography.

We are documentarists, street photographers, fashion photographers, portrait photographers, photojournalists, story tellers, writers, poets and artists. But first and foremost, we are photographers.

Mobile Photo Group (MPG) was founded by photographers who set out to capture compelling images, only their mobile devices — it’s 12 founding members include:Misho BaranovicChun Tong ChungJim DarlingSion FullanaBenedicte Guillon,Dominique JostAnton KawasakiOliver LangMorgan MirandaJordi V. PouStar Rush, and Greg Schmigel.

With a unified vision and a dedicated passion, MPG photographers capture their views on the world and share their stories — as seen through their mobile devices — documenting the people, the events, the landscapes, the issues and the photojournalistic opportunities they encounter.

We are Mobile Photo Group — a collective of international mobile photographers joining forces to promote their work and present mobile photography as an evolving form of photography”.

I lavori presenti sono molto belli se considerate che sono fatti con un telefono. Fate un salto nelle gallerie dei singoli autori o spingetevi nei loro account di Flickr, 500px o EyeEm e ditemi che ne pensate.

Nel caso foste interessati, dal 2012 si aprirà la possibilità di inviare i propri lavori al Gruppo per poter essere valutati per un eventuale inserimento nel loro team.

 

 

TIME – il blog di fotografia

Posted by Danilo Maraschi | recensioni | domenica 3 aprile 2011 13:38
P59

 

A questo indirizzo http://lightbox.time.com/ l’importante rivista statunitense TIME ha dato la luce ad un bellissimo blog fotografico. Spaziando su temi diversi, TIME, dimostra in questo modo come la comunicazione fotografica sia importante.
Vero è che siamo sul web… e i costi sono decisamente inferiori rispetto ad un medesimo progetto cartaceo che, probabilmente, non supererebbe il numero Zero.
Perché, da sfogliare, vogliamo solo gossip?

SUNday – cronaca di una domenica familiare

Posted by Danilo Maraschi | progetti fotografici | lunedì 14 febbraio 2011 00:10

Una famiglia. Una domenica.

Niente di speciale, verrebbe da dire. Eppure una storia, un’avventura, un ricordo, un’atmosfera si crea, si racconta, si vive. In questo piccolo progetto si racconta la sveglia, la colazione, la preparazione e il viaggio di una famiglia verso un pranzo da amici.

E poi il ritorno a casa, la cena e la “buonanotte”.

Interamente registrate con iPhone ed elaborate on-site con l’applicazione Hipstamatic, le immagini rappresentano gli oggetti e gli spazi che i soggetti, sempre evocati ma mai fotografati direttamente, usano e guardano per “vivere” la giornata.

Un punto di vista quasi fisico che punta ad enfatizzare l’intimità dei momenti raccontati.

http://www.danilomaraschi.com/SUNday_story

2011. 365.

Posted by Danilo Maraschi | considerazioni generali | martedì 25 gennaio 2011 14:12

2011. 365.
Sto dando i numeri.
Ma solo per spiegare cosa accade. Niente di particolare, per carità, ma voglio raccontarmi. Voglio vedermi ogni giorni meglio di quello che faccio da una vita davanti allo specchio. Mi fotografo e mi ricerco poi su Facebook, Flickr, Instagram, Twitter. Non per egocentrismo o vanità, ma per capire con occhi diversi (non solo con i miei ma anche con quelli dei socialnetwork) cosa mi accade.
365 giorni, 365 scatti nell’anno 2011. Non mi sento a mio agio davanti all’biettivo, ma utilizzare un telefono per riprendersi mi rende le cose più facili, più intime, più ludiche. E viene facile sorprendermi.
Tecnicamente niente di speciale: iPhone per scattare, Hipstamatic per formato, Instagramm per condividere.
A 25 giorni dall’inizio di questo progetto che nulla ha di nuovo (io arrivo dopo a mille altri più creativi e innovativi e introspettivi progetti simili) mi sto divertendo. Il vero piacere, credo, sarà rivedersi a distanza di qualche anno.
Guardarsi in faccia con occhi diversi. Nessuna morale, ma ogni tanto, credo, “faccia” bene!