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Primo giorno di skuola!

Posted by Danilo Maraschi | considerazioni generali | lunedì 12 settembre 2011 22:40
P93

Oggi gran giorno. Oggi si inizia. Oggi ti accorgi che tuo figlio sì è piccolo, ma non come credevi poco prima.
Oggi tuo figlio entra a scuola. Si inserisce in quel mondo virtuale che non sai ancora se amare o odiare.
Lo ami per gli amici, gli scherzi, le mille cose forti che hai fatto e ancora oggi dopo vent’anni vai a cercare su Facebook il tuo compagno di banco…
La odi perché trigonometria non hai ancora capito oggi cos’è e a cosa serve, e quel mercoledì nero ti sei beccato 3 perché preferivi star muto che confermare quanto ignorante eri.
E oggi, tieni per mano quella mano piccola, morbida di tuo figlio. Lo stringi, lo baci e lo riempi di raccomandazioni perché deve fare bella figura, perché deve studiare, non essere ignorante come certi tipi che hai conosciuto bene…
Lo affidi, quindi, a gente che non conosci. Lo fai entrare in stanze che forse non vedrai mai. E con ansia speri che da lì possa uscire un ingegnere, un dottore, un avvocato… Ma forse speri solo che esca tuo figlio, sempre, tutti i giorni, perché è bellissimo riabbracciarlo dopo una giornata di lavoro.

La gente, i volti…

Posted by Danilo Maraschi | progetti fotografici | martedì 8 marzo 2011 01:12

 

Una serie di ritratti fatti durante sessioni di lavoro o semplici giornate in cui incontri gente, parli con loro, ti metti di fronte ai loro occhi e fai parte della vita.

Anche autoritratti.

http://www.danilomaraschi.com/page.php?page=2&foto=37&ordine=1

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Crisi e bisi.

Posted by Danilo Maraschi | considerazioni generali | domenica 22 novembre 2009 16:18

cover3

Venezia, novembre 2009. C’è uno sciopero. Lo seguo in silenzio, con la macchina fotografica scatto immagini e registro i volti delle persone. Non entro nei dettagli dello sciopero, dei sindacati interessati, dei motivi veri o presunti, delle motivazioni, delle scelte governativi, dei diritti e dei doveri. NO.

Sono le persone quelle che mi interessano. I loro volti. Le loro preoccupazioni. Perché anche se qualcuno dice che il Veneto è il motore d’Italia, qui ci sono altre figure che temono per il loro futuro. E quando si programma un futuro ventennale (un mutuo prima casa) o per la vita (uno o due figli), sapere che da qui a due o tre anni tutto potrebbe cambiare e forse in peggio, le cose cambiano e ci si chiede “e ora, che faccio?”.